La Spagna cala due assi sullo sterrato di Tandalò

Palancio precede Lopez nella terza edizione della Cronoscalata unica in Italia. Deluso il campione uscente Canalis settimo. Positiva la prestazione di Marrone

Dopo aver vinto la prima speciale del mattino e aver consolidato la sua leadership, Franco Canalis ci aveva fatto più di un pensierino a fare il tris nella terza edizione della “Cronoscalata su Terra di Tandalò”, che ha preso invece la strada della Spagna, a bordo della vettura di Jurado Palacio, con l’altro iberico Pepe Lopez secondo.

Il 27enne panettiere volante di Pattada stavolta ha concluso la sua gara solo al settimo posto, rallentato nelle ultime due manche da problemi prima alla sospensione anteriore destra e poi alla trasmissione del suo Suzuki 4WD prototipo.

“Ci ho provato fino alla fine – ha commentato il veloce pilota isolano – ma stavolta è finita cosi. Mi sono comunque divertito tantissimo, questa gara è davvero bella, permettetemi di ringraziare tutti i miei sponsor ma anche il Team Autoservice e la Pirelli che mi hanno dato una grossa mano”.

E cosi è finita con una doppietta spagnola la terza edizione della Cronoscalata di Tandalò, una prova unica nel suo genere in Italia, disputata su un percorso di 5 km interamente sterrato e in salita ricavato nel Comune di Buddusò in un tratto della celebre speciale di Monte Lerno.

A spuntarla alla fine è stato infatti uno dei favoriti, il fortissimo pilota asturiano Jurado Palacio (Kartcross) del Team Yacar, che ha preceduto di soli 2″61 una delle maggiori speranza del rallismo iberico Pepe Lopez (Peugeot 208 proto). Terzo si è classificato Marcello Gallo (Kep 2) staccato di 14″18, mentre Giovanni Porcheddu ha chiuso quarto a 17″55. Da segnalare anche l’ottava posizione finale di Francesco Marrone (208 VTI) a 33″44.

Alla fine, degli 81 verificati, sono stati 78 i piloti che hanno concluso la gara, candidata il prossimo anno ad essere iscritta al Campionato Italiano Velocità su Terra.

Classifica finale:

  1. Palacio (Kartcross) in 13’59″73
  2. Lopez – Santa – Lopez (Peugeot 208 Proto) a 2″61
  3. Marcello Gallo (KEP 2) a 14″18
  4. Porcheddu (VTS Prototipo) a 17″55
  5. Barani (Kawasaki 4×4 Prototipo) a 25″29
  6. Sternieri (Yacar Suzuki) a 29″95
  7. Canalis (Suzuki 4VD Prototipo) a 30″59
  8. Marrone – Fresu (Peugeot 208 VTI) a 33″44
  9. Carta – Corda (Skoda Fabia R5) a 37″19
  10. Bracco (Industrias Lahos SpeedcarXtre) a 37″37

La manifestazione, Charity Partner della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus, ha riscosso un interessante successo di pubblico ed è stata organizzata dalla Tandalò Motorsport con drivEvent Adventure e la Logistic Rally Testing Sardinia, e la Partnership della Regione Sardegna e dei Comuni di Buddusò, Alà dei Sardi, Osidda e Nule.

2018-10-02T09:58:44+00:00